Un bambino di 4-5 anni è stato investito da un’auto al corso Giuseppe Garibaldi poco prima delle 23 di domenica sera, nella corsia preferenziale all’altezza della Circumvesuviana di porta Nolana, in direzione piazza Garibaldi.
“Abbiamo sentito una botta forte, il bambino è stato sbalzato in avanti qualche metro ed è rimasto a terra. Poi le urla e i pianti – raccontano i testimoni – Ci ha gelato il terrore che fosse morto”.
L’ambulanza è arrivata dopo circa venti minuti: “Il 118 non rispondeva”. Il conducente dell’auto si è fermato a prestare soccorso, era visibilmente turbato. Subito dopo l’incidente è sopraggiunta un’auto dei carabinieri che proveniva da piazza Garibaldi, e, dopo poco, un’altra gazzella.
Il piccolo si è rianimato e ha cominciato a piangere sciogliendo la tensione che si era accumulata tra i familiari di originere straniera. “Aveva un forte dolore alla spalla ma sembra che stia bene. All’inizio non si muoveva, è rimasto tanto tempo a terra. E’ stata una botta forte” racconta un uomo. Il bambino è stato soccorso dall’ambulanza e trasferito in ospedale.
Il piccolo sarebbe stato investito mentre attraversava nella preferenziale dall’auto che ha cercato di evitarlo senza riuscirci. Sarà poi la polizia municipale arrivata in seguito sul posto a eseguire i rilievi del caso.
L’incidente riaccende i riflettori su una strada fuori controllo, dove le auto percorrono la preferenziale e sfrecciano nelle corsie. Senza dossi, con strisce pedonali ormai sparite, senza spartitraffico. Con i binari che escono dal manto stradale. “Abbiamo rivissuto i tragici momenti delle due sorelle ucraine travolte e uccise a marzo pochi metri più in là. E’ da criminali non intervenire sulla sicurezza di questa strada – protestano i residenti – dopo il clamore delle morti il Comune non ha fatto nulla”.
E ancora: “Quei binari sono micidiali, i motorini cadono spesso perche il ferro esce dal manto stradale, sono in condizioni spaventose”.


