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Napoli, fu “disastro ambientale”: quattro condanne per i vertici di “BagnoliFutura”

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Processo sulla bonifica di Bagnoli: colpo di scena. La seconda sezione della Corte di appello accoglie il ricorso presentato dalla Procura generale e condanna i vertici di Bagnolifutura per il reato di “disastro innominato colposo”.

In pratica i giudici sentenziano che a Bagnoli è avvenuto un disastro ambientale nella gestione di BagnoliFutura, la società chiamata a bonificare l’area poi fallita. Condannati a due anni e sei mesi Gianfranco Caligiuri, ex direttore tecnico di Bagnolifutura; a due anni Alfonso De Nardo, allora in forza all’Arpac; un anno e otto mesi per Mario Hubler, al vertice della società di trasformazione urbana, e per Giuseppe Pulli, ex dirigente del Comune di Napoli.

La corte ha concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena per Hubler, Pulli e De Nardo, e la revoca della pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici (per 5 anni) nei confronti di Caligiuri.Non si è proceduto nei confronti del notaio Sabatino Santangelo, ex vice sindaco di Napoli, in quanto deceduto.

Accolte le richieste di Stefania Buda oggi alla procura generale dopo aver sostenuto già l’accusa da pm nei primi gradi del processo. Quello della seconda sezione di corte d’appello è il terzo giudizio di appello: altre due sezioni della corte di appello di Napoli aveva assolto tutti con la formula perché il fatto non sussiste.

Difesi dagli avvocati Luca Bancale, Alfonso Furgiuele, Claudio Botti e Maurizio Lojacono attendono le motivazioni che saranno presentate entro 90 giorni e potranno fare un nuovo ricorso per Cassazione per un processo che dura da 19 anni.

A gennaio del 2025 la Procura generale ha impugnato davanti alla Cassazione l’assoluzione che scagionava tutti gli imputati con la formula più ampia, “perché il fatto non sussiste”, dall’accusa di disastro colposo al termine del processo di appello-bis concluso il 29 ottobre scorso. La Cassazione ha accolto il ricorso dando il via un nuovo processo in Corte di Appello. E oggi è arrivata la nuova sentenza.

“Presenteremo ricorso per Cassazione, perché riteniamo irragionevole che possa dirsi accertata la responsabilità degli imputati, oltre ogni ragionevole dubbio, dopo che sugli stessi atti ben due corti di appello (composte da sei magistrati qualificati ed esperti) avevano concluso nel merito che il fatto non sussiste” afferma il professore Furgiuele, difensore di Caligiuri e Hubler.

“Sono soddisfatta. Questa sentenza ha accolto in pieno l’impianto accusatorio dimostrandone la validità e ha confermato l’esistenza di un disastro ambientale che purtroppo è ancora in atto visto che ad oggi la bonifica non è stata ancora effettuata”, afferma, invece, la sostituta procuratrice Stefania Buda.

Nel dispositivo si fa riferimento anche all’ex vicesindaco di Napoli Sabatino Santangelo nei cui confronti si dichiara a “non doversi procedere in ordine al reato perché estinto per morte del reo”. Il professionista si è tolto la vita lanciandosi dal balcone alla fine dello scorso gennaio.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/09/18/news/napoli_disastro_ambientale_condannati_i_vertici_di_bagnoli_futura-425593769/?rss

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