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Napoli, uccise un 18enne a Mergellina balla in cella e fa la diretta social

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di Dario Del Porto

Cantano e ballano al ritmo di musica neomelodica ad alto volume come sottofondo. Mostrano una pizza appena sfornata sul tavolo e se la ridono. In live su TikTok, va in onda una festa improvvisata dietro le sbarre di un carcere. Tre detenuti che si divertono. Due hanno il volto parzialmente coperto da sciarpe. Uno di loro è sotto processo con l’accusa di aver assassinato un innocente.

La diretta social dal carcere di Terni sparge altro sale sulle ferite di familiari e amici di Francesco Pio Maimone, il diciottenne di Pianura, che lavorava onestamente come pizzaiolo, vittima incolpevole della sparatoria del 20 marzo 2023 davanti agli chalet di Mergellina. È stata la squadra mobile diretta da Alfredo Fabbrocini a segnalare ai poliziotti della città umbra quel video nel quale avevano riconosciuto, nonostante fosse parzialmente travisato, Francesco Pio Valda, 19 anni, il giovane di Barra accusato di aver estratto la pistola e fatto fuoco, durante una lite con un gruppo di ragazzi perché gli avevano involontariamente macchiato un paio di scarpe di marca.

Uno dei proiettili aveva ucciso Maimone, che era estraneo a quella discussione, non conosceva i contendenti e stava tranquillamente bevendo qualcosa dopo una giornata di lavoro. Ricevuta la segnalazione, gli investigatori di Terni e la polizia penitenziaria hanno avviato le indagini e sono partiti dall’unico detenuto a volto scoperto, un siciliano recluso per droga. La sua identificazione ha consentito di individuare la cella dove era stato girato il video e i suoi protagonisti: oltre a Valda e al siciliano, un altro napoletano, indagato per collusioni con i clan camorristici di Pianura. Il 13 dicembre, durante la perquisizione nella cella è stato rinvenuto un micro cellulare di ultima generazione, con tanto di videocamera, e gli indumenti indossati durante la diretta. I tre sono stati denunciati per “accesso indebito a dispositivi idonei alla perquisizione”.

Valda, figlio di un esponente del clan Cuccaro ammazzato in un agguato nel 2013, dovrà comparire davanti al giudice per il delitto degli chalet il 15 gennaio. Insieme a lui sono imputati sette tra amici e parenti accusati di averlo aiutato dopo l’omicidio. Sui social gira anche una foto del 19enne che sembra scattata in carcere, corredata dalla frase: “Non aver paura delle tempeste finché lo sei sempre stato”. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, stigmatizza chi in questi mesi ha «idolatrato» Valda sul web: «Un disastro culturale». Il capo della squadra mobile, Alfredo Fabbrocini, a margine della cerimonia di ieri sera al teatro Posillipo in ricordo di un’altra vittima innocente, il musicista Giogiò Cutolo, sottolinea: «A Napoli non bisogna perdere la capacità di indignarsi».

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2023/12/20/news/napoli_uccise_un_18enne_a_mergellina_balla_in_cella_e_fa_la_diretta_social-421715150/?rss

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