

Fico cancella il progetto di De Luca. L’ex governatore aveva promesso che sarebbe andato fino in fondo sul caso dell’ospedale unico della penisola sorrentina. Una struttura sanitaria con un investimento iniziale di 65 milioni lievitati nel tempo a 90, che il sindaco Antonino Coppola e i suoi cittadini non volevano a Sant’Agnello.
Di qui un duello giocato con atti e ricorsi al Tar, accompagnati negli ultimi anni da dichiarazioni e scontri pubblici senza tregue o diplomazia. Il presidente Fico cambia strada. E ieri dice: “I finanziamenti si revocano quando non c’è un progetto in campo. In questo caso un luogo dove fare l’ospedale”. L’annuncio parlando con i giornalisti a margine del forum ‘Verso il sud’ dell’ospedale unico della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana. E quindi abbracciando la causa del comune che rispetto all’intervento aveva negli anni sollevato allarmi sul versante del rischio idrogeologico e per la viabilità. Negando il via libera alla ristrutturazione di un edificio dell’ASL tre scelto per farne un ospedale da 215 posti letto.
Ora si riparte da zero.Quindi la battaglia legale tra Regione Campania e il piccolo comune della penisola sorrentina si chiude. “Deciderà il Tar e il comune, in ogni caso, se non andiamo avanti, dovrà risarcire la regione Campania che ha investito già 4 o 5 milioni di euro per fare progettazioni, indagini e quant’altro”, aveva minacciato De Luca durante una visita istituzionale in penisola sorrentina. Ma era un’altra epoca.Piuttosto Fico dice “la decisione di revocare il finanziamento “non significa non fare l’ospedale, ma recuperare soldi che non potrebbero essere spesi. Nessun allarme da questo punto di vista: se ci sarà la possibilità, nella scrittura del nuovo Piano ospedaliero, i fondi ci saranno. Il punto è scrivere un nuovo Piano che possa abbracciare le esigenze di tutta la regione e anche della costiera sorrentina, che riteniamo un’area importante”.”Il progetto è giusto, ma il luogo è sbagliato”, ha ripetuto in tutte le sedi il sindaco Coppola. E ora che Fico l’ha ascoltato si cerca un’altro edificio per ricominciare tutto daccapo.


