Ritorna l’edizione 2026 del Bagnoli Film Festival evento che nasce dalla necessità di promuovere il cinema che descrive i cambiamenti e le trasformazioni della società contemporanea. Ingresso alle proiezioni a soli 5 euro
Da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026 al CineTeatro La Perla Multisala di Napoli si terrà la quarta edizione del Bagnoli Film Festival organizzato da Maurizio Capezza con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone. Anche quest’anno il Bagnoli Film Festival propone lungometraggi, documentari e cortometraggi, con un doppio turno di proiezione, alle ore 18.00 e alle 20.30. Tutti gli eventi del festival saranno preceduti da incontri con i registi, i produttori e i cast dei film.
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Bagnoli Film Festival 2026 – programma
- Giovedì 7 maggio alle ore 18.00 inizia il Bagnoli Film Festival con lo spazio riservato ai cortometraggi, unica sezione competitiva del festival. Sei le opere selezionate: Camera con vista, di Mario Porfito; Fango – Una storia di boxe, di Raffaele Patti, Il compleanno di Ciro, di Marta Esposito, Il murales del campione, di Massimiliano Pacifico; Marinella, di Giuseppe Arena; Orme, di Agostino Devastato. La giuria che valuterà le opere finaliste è composta da Michela Mancusi (Zia Lidia Social Club), Emanuele Palamara (regista), Nando Paone (attore).
- Giovedì 7 maggio alle ore 20.30 sarà presentata la rivista di cinema Cinemoi e saranno premiati i cortometraggi vincitori e a seguire, la presentazione del film Averno Hotel, di Pino Carbone: Napoli raccontata come un albergo nelle cui stanze del purgatorio si ambientano storie che mostrano le sue anime, i suoi vizi e le sue virtù.
- Venerdì 8 maggio alle ore 18.00 sarà la volta di Storie di donne, uomini e comunità, di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini, film sulla ricerca di donne, uomini e comunità diverse che rispondono a una medesima esigenza: ricostruire legami, immaginare futuri condivisi.
- Venerdì 8 maggio alle 20.30 il documentario Alan – Il racconto di un ignorante, di Luca Lanzano, dedicato all’artista e musicista Alan Wurzburger.
- Sabato 9 maggio alle ore 18.00 in anteprima a Napoli, il documentario di Roland Sejko Film di Stato, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia: un racconto dell’Albania comunista costruito esclusivamente attraverso gli archivi cinematografici di propaganda e, per la prima volta, il materiale inedito dell’archivio filmico privato di Enver Hoxha. In serata ancora un’opera proveniente da Venezia:
- Sabato 9 maggio alle ore 20,30 Una cosa vicina, di Loris G. Nese con Mario e Francesco Di Leva, nel quale il regista trasforma la sua storia in un film, quale unico modo per affrontare un’eredità ingombrante, e colmare un vuoto che lo accompagna da sempre.
- domenica 10 maggio chiusura del Festival. Alle ore 18, la proiezione de La salita, esordio alla regia dell’attore partenopeo Massimiliano Gallo, introdotto dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo: il film ricostruisce l’intervento del grande drammaturgo Eduardo De Filippo, che nel 1983, nominato senatore a vita, aiutò i ragazzi reclusi nel carcere minorile di Nisida, finanziando la ristrutturazione del teatro del carcere e impiantando una scuola di scenotecnica e una di recitazione. Con l’occasione sarà conferito a Massimiliano Gallo il Premio Bagnoli Film Festival 2026 per l’esordio alla regia. Tutti gli eventi del festival saranno preceduti da incontri con i registi, i produttori e i cast dei film.

Biglietto di ingresso alle proiezioni: euro 5.
Maggiori informazioni – Il Bagnoli Film Festival
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