

Voleva entrare nella caserma dei carabinieri di Secondigliano, ieri sera, in vico II Censi. Ma invece di bussare al citofono ha cominciato a colpire ripetutamente con un sanpietrino il vetro della porta d’ingresso, costruito con materiale antiproettile e quindi resistente. A quel punto Vincenzo Mauro, 33anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato e arrestato dai militari usciti di corsa dalla stazione. Non prima però di aver raccolto da terra e lanciato altri sassi alla palazzina: alle finestre, ai muri esterni e ancora al portone principale.
Una spiegazione logica all’attacco improvviso alla caserma da parte dell’uomo ancora non c’è, anche perché non è chiaro come mai volesse entrare e comunque non gli sarebbe stato impedito. Vincenzo Mauro non era stato convocato in caserma né ha misure di sicurezza a carico per le quali dovesse recarvisi a firmare e nemmeno ha carichi pendenti. Ma il gesto improvviso gli è costato l’arresto per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, avendo cercato di divincolarsi quando è stato fermato. A suo carico ci sono le immagini registrate dalla telecamera di sicurezza. Il bilancio dei danni consiste in due finestre e il portone scheggiati.
In passato, diversi fa, fu protagonista di un episodio analogo a San Carlo Arena, dove danneggiò l’ingresso del commissariato di zona.


