

Spuntati dal nulla, chi scende dallo scooter e chi arriva di corsa. Una decina di giovani incappucciati e armati di mazze ha invaso ieri la carreggiata a Pompei. La banda ha all’improvviso bloccato il traffico, intenso in una serata di movida quando molti ragazzi si ritrovano nei locali della città vesuviana. Il raid alla rotonda al confine con Scafati ha diffuso il terrore tra i testimoni. “Facciamo inversione, andiamo via”, chiede una ragazza al fidanzato.
Nel frattempo uno degli incappucciati, con il volto coperto, ha distrutto con un bastone un segnale autostradale. Indagini in corso da parte del commissariato di Polizia di Pompei, ma quando gli agenti sono arrivati ieri sera non hanno trovato più nessuno.
Raid dimostrativi che si stanno ripetendo nell’ultimo periodo sui quali si indaga la polizia anche per conoscerne la natura. Soprattutto in queste ultimi giorni quando si è alzata l’allerta per la possibilità che violenti si infiltrino nelle proteste degli studenti. L’ultimo episodio di ieri, sempre di sera come gli altri, è stato ripreso in un video dai passanti e pubblicato su più pagine social è diventato virale. Ripreso anche dal parlamentare Francesco Borrelli di Avs che denuncia: “È gravissimo, vanno al più presto individuati i responsabili”.


