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Trasporti, venerdì nero: sciopero di bus, metropolitana e Vesuviana

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È passato meno di un mese dall’ultimo venerdì nero per chi viaggia in treno, bus o metropolitana. E il 2 dicembre si replica. Nuovo sciopero del trasporto pubblico in Campania, ma la giornata rischia di essere ricordata da pendolari e studenti come la peggiore negli ultimi anni. Si annunciano disagi maggiori rispetto all’11 novembre scorso, sia per il numero di ore di astensione dal lavoro proclamate e sia per la quantità di sigle sindacali aderenti. Si tratta di una protesta che cammina su due livelli. Allo sciopero nazionale, che coinvolge il trasporto pubblico in tutta Italia, si uniscono le motivazione locali, per cui Napoli e la sua provincia risultano tra i territori più penalizzati.

Facile pronostico indica un alto numero di mezzi pubblici cancellati e traffico paralizzato da chi avrà l’auto come solo possibilità per andare a lavorare. Otto le ore di stop per i dipendenti dell’Anm e 24 per il personale Eav. Metropolitana, funicolari, tram e autobus garantiscono le corse solo la mattina presto e poi di pomeriggio, praticamente le fasce previste per legge. Rinnovo dei contratti, aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e recupero dell’inflazione reale tra le motivazioni della protesta, che ricalcano quelle di respiro nazionale. Più complessa la situazione in Eav.

Nella piattaforma da cui parte la rivendicazione anche questioni legate alle condizioni di lavoro specifiche e alle problematiche in particolare della Circumvesuviana. Le organizzazioni sindacali USB, Orsa, Uiltrasporti e Confail hanno aderito allo sciopero chiedendo una diversa organizzazione del lavoro e dei turni, più una maggiore manutenzione sulle linee e sul versante infrastrutture. Attacca i vertici di entrambe le aziende il segretario generale della Uil trasporti in Campania, entrando nel merito delle contestazioni ad Anm e Eav. Dice Antonio Aiello: «Purtroppo non c’è stato alcun segnale da parte delle due aziende». Nel primo caso «nonostante le rivendicazioni oggettive ad Anm, connesse alla necessità di affrontare le problematiche con una visione di sistema e quindi di stipulare un accordo che riguardi tutte le figure professionali della Linea 1». Si attendono risposte ancora più in fretta quando sul tavolo della discussione finisce il caso Circum. Sottolinea il segretario Uil: «Per Eav servono misure legate all’urgenza di avviare una riorganizzazione generale. L’azienda prenda consapevolezza delle problematiche esistenti e assicuri efficienza dei servizi».
 

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/12/01/news/trasporti_venerdi_nero_sciopero_di_bus_metropolitana_e_vesuviana-377099271/?rss

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