
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto con decorrenza immediata, in piazza Vanvitelli, nel quartiere napoletano del Vomero l’istituzione di un posto fisso costituito da un dispositivo interforze.
Sabato sera, proprio in piazza Vanvitelli, la clamorosa aggressione di un branco di giovanissimi ai danni di un papà che stava difendendo la figlia in una lite. Nello specifico, da oggi sarà presente nell’area un equipaggio delle Forze dell’ordine, della Polizia locale e della Polizia metropolitana che opereranno a rotazione.
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La misura, si legge in una nota, “intende rispondere con fermezza agli episodi delittuosi recentemente verificatisi nella zona e garantire la tranquillità di residenti e commercianti attraverso un presidio costante del territorio, per la prevenzione dei reati e per rendere effettiva una maggiore vicinanza ai cittadini, restituendo immediata serenità a una delle aree più frequentate della città per la presenza di numerosi locali ed esercizi commerciali”.
La decisione arriva a coronamento di diverse riunioni di un coordinamento interforze, nelle quali si è condivisa la necessità di un ulteriore rafforzamento del dispositivo in atto. Per la sicurezza del Vomero, il Prefetto, come disposto nel corso della riunione al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 17 settembre, aveva già adottato un provvedimento di istituzione di zone a vigilanza rafforzata.
Le aree interessate dal provvedimento sono l’area perimetrale del Parco Mascagna, Via Bertini, Via Kaufmann, Via Ruoppolo, Via Piccini, Via Conca, Piazza Vanvitelli, Piazza degli Artisti, Via Alvino e Via Merliani. Tale cornice di vigilanza prevede una presenza coordinata e interforze, strutturata per eseguire interventi preventivi e tempestivi, capaci di disinnescare sul nascere potenziali situazioni di rischio, prima che possano sfociare in gravi turbative dell’ordine pubblico. Tra le misure più stringenti introdotte dall’ordinanza vi è il divieto assoluto di stazionamento nelle aree indicate per i soggetti che, negli ultimi cinque anni, siano stati denunciati per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio. Il divieto si applicherà specificamente a coloro che mettono in atto condotte violente, minacciose o insistentemente moleste, capaci di limitare la libera fruibilità degli spazi pubblici e di ingenerare un oggettivo pericolo per la sicurezza urbana.
Alla zona a vigilanza rafforzata è inoltre stato affiancato un potenziamento dei pattugliamenti dinamici, sia appiedati che su auto e moto, in particolare nelle ore pomeridiane e notturne del fine settimana. Il Prefetto sottolinea che questa ulteriore misura, adottata a partire dalla serata di oggi, intende ribadire il concetto che “la sicurezza dei quartieri napoletani è una priorità assoluta e che la risposta dello Stato agli ultimi fatti di cronaca è immediata e tangibile. Con questo nuovo posto fisso non solo aumenterà il controllo del territorio, ma diminuiranno le distanze tra le istituzioni e i cittadini, garantendo un presidio di legalità visibile e accessibile a tutti”. Il piano di sicurezza per il Vomero, infine, rimarrà flessibile e verrà costantemente monitorato per adeguarne l’efficacia in base alle esigenze del quartiere.


