martedì, 11 Giugno, 2024
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Magliette, limonate e la pizza Maradona: a Napoli boom del commercio nel nome di Diego

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“Nanananana. Live is life”. La musica degli Opus parte da uno stereo nel cuore dei Quartieri Spagnoli. È la stessa dei più memorabili palleggi della storia del calcio, quelli di Diego Maradona durante il riscaldamento al Neckarstadion di Stoccarda, 17 maggio 1989, finale di Coppa Uefa fra azzurri e tedeschi. Le prime note ed è subito festa in via Emanuele de Deo.Si canta, si balla ed in pochi minuti al carrettino delle limonate di Francesco c’è di nuovo la fila di turisti e napoletani. ” È la magia di Diego che continua. Sempre più bella, senza fine ” dice l’uomo mentre prepara l’ennesima limonata, qui a pochi passi dal murale dedicato a Maradona. Come il murale, tutto ormai qui è dedicato al Pibe de Oro.

Anche la limonata di Francesco: si chiama ” La bomba di Maradona”. Fatta ci tiene a sottolinearlo – esclusivamente con limoni di Sorrento. Bicchiere riempito fino all’orlo e sull’insegna anche le divertenti indicazioni per sorseggiarla senza sporcarsi. “Lavoravo in una posta privata, facevo tutt’altro. Abito ai Quartieri Spagnoli e un mese fa ho deciso di iniziare quest’attività vedendo i tanti turisti che non solo continuano a venire, ma anzi aumentano. Sta andando benissimo ” .

Del resto, come un buon segno, anche Maradona amava palleggiare con i limoni. Ad ingranare qui non è solo il chiosco delle limonate. Con il boom di turisti a Napoli, continuano a spuntare nuove attività tra le strade e i vicoli che portano al murale diventato la tappa turistica più gettonata in città. Tutte, rigorosamente, aperte nel nome di Diego. Come la pizzeria “SantaMaradona”, inaugurata poco più di tre settimane fa.

Le pizze hanno nomi legati alla vita e alla carriera del Diez. Con pomodorini gialli e pancetta la ” Mano De Dios” è servita su un piatto fumante. Salsicce, pomodorini e scarole crude per la ” Bombonera”. Mentre “5 luglio del 1984” diventa pomodorini, acciughe e olive nere. “Ho scelto di investire per il gran flusso di turisti nei Quartieri Spagnoli ” , racconta Andrea Viviani, laureato in Scienze Politiche e che a soli venticinque anni è proprietario della pizzeria con altri due soci.

“Anche io sono nato e vivo ai Quartieri e credo che qui non si faccia solo business, ma con le tante attività nate e che continuano a nascere si stia provando a raccontare una storia bellissima: quella di Maradona e di Napoli”. Camminando tra i vicoli tutto parla di Diego. È più di una magia, come la chiama Francesco. In un modo diverso Maradona continua a dare tanto alla città che l’ha amato immensamente.

” I Quartieri Spagnoli non sono mai stati così vivi e così belli come ora. Ed è tutto merito di Maradona che come in un sogno anche da lassù aiuta Napoli. Dandoci lavoro e speranza ” , dice Stefania con la voce rotta dall’emozione. Insieme a Nunzia ha dipinto alcuni pannelli di azzurro e creato quasi come un mini negoziosmontabile. Lungo la strada vende noccioline abbinate a borsellini di Maradona. ” Facciamo quel che si può per guadagnare anche noi. I turisti si fermano, spendono. Tutti vogliono mangiare, bere e portare a casa un ricordo di Maradona. Anche oggi Diego continua a far segnare Napoli, la nostra città ” .

Di fronte si friggono pizze fritte senza sosta, il bancone sulla strada è preso d’assalto ad ogni ora. Sulla parete accanto è disegnato il volto di Diego, ovviamente. È ovunque. Un residente dei Quartieri Spagnoli ha anche realizzato bottiglie di champagne con stampati sopra disegni raffiguranti Maradona. Si trovano nei bar e nelle salumerie. “Il murale è una meta, un santuario. Tra di noi ci diamo una mano perché tutto il quartiere abbia benefici da questo boom di turismo. E ovviamente noi napoletani poi ci mettiamo tutto l’ingegno ” , dice Enzo, titolare della salumeria e rosticceria “Egidio e figli”.

La foto di Diego spunta accanto a quella dei taralli in vetrina. La si trova anche sui pacchi di pasta e stampata sugli asciugamani. Nei bar il Maradona spritz, di colore azzurro, ormai è un must. Mentre perfino nella vetrina di una cartoleria c’è una televisione che trasmette partite di Maradona. ” Tanti turisti entravano – racconta Antonio chiedendomi come arrivare al murale. Così anche se non vendo prodotti con Maradona ho deciso di trasmettere i suoi gol più belli e i falli subiti. È un po’ come fare la mia parte ora che i Quartieri Spagnoli sono diventati un omaggio a lui”. Tutti per Maradona che regala ai Quartieri Spagnoli, oggi ancora di più con le migliaia di turisti in città, un gol bellissimo chiamato occasione.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2022/12/28/news/magliette_limonate_e_la_pizza_maradona_ai_quartieri_boom_del_commercio_nel_nome_di_diego-381006477/?rss

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