

Le tracce della prima prova della maturità hanno soddisfatto gli studenti di Napoli. Sorrisi e serenità sui volti dei maturandi del liceo classico ‘Genovesi’ di piazza del Gesù al termine della prima prova di italiano. A ‘vincere’ su tutte le tracce date è stata quella di attualità sul concetto di ‘Incanto’, legata all’articolo della giornalista Wenke Husmann, ‘Funziona a meraviglia’, apparso sulla rivista Internazionale nel gennaio 2026. Agli studenti era chiesto di esprimere una serie di considerazioni sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura. Consenso ha suscitato anche la traccia sull’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente, Giuseppe Saragat.
“Mi aspettavo un tema sulla Repubblica italiana – ha detto una ragazza – visto che quest’anno ricorrono gli 80 anni, ma devo dire che anche le altre tracce mi sono piaciute”. A sorprendere i ragazzi all’apertura delle buste è stata l’assenza di un tema sull’Intelligenza artificiale. “In molti ce la aspettavamo – ha raccontato un ragazzo – è una delle questioni di cui si parla spesso, di come usarla, come regolarla. Chissà forse avranno pensato che sarebbe stato scontato”. E ora già li sguardo e il pensiero si rivolgono a domani, alla seconda prova che al licei classico è latino. Una notte prima degli esami che i maturandi di Napoli hanno trascorso senza troppa ansia e apprensione. “Ci sono passati tutti – ha detto una ragazza – ora toccava a noi, andrà bene”.


