

È in programma giovedì 30 luglio 2026, a partire dalle 19:30, alla spiaggia di San Giovanni a Teduccio (Vico I Marina) un grande evento interamente gratuito con l’obiettivo principale di valorizzare il territorio e riappropriarsi di uno spazio naturale straordinario – la spiaggia del quartiere – trasformandolo in un polo di aggregazione, cultura e bellezza.
Non è solo una serata di musica live, ma una vera e propria festa di comunità. Sul palco saliranno artisti uniti dallo stesso amore per il riscatto sociale, da Valerio Jovine, con il suo inconfondibile mix di reggae, dub e hip hop, da sempre colonna sonora della Napoli che non si arrende e che sa raccontare le periferie con energia e verità, a Salvatore Totaro e i Guarracini, pronti a far scatenare la spiaggia con il ritmo della tarantella e dei canti popolari, riportando alla luce l’anima più verace delle nostre tradizioni.
L’apertura della serata sarà affidata a quattro giovanissimi talenti della crew Paradise Studios (Gaiè, Noyezno, Cristina Manzo e Undi11ci). Una scelta precisa per dare voce e spazio a chi rappresenta il futuro del quartiere, creando una sinergia perfetta tra le nuove generazioni e gli artisti storici. Questo appuntamento fa parte di RESTA (Rigenerazione Economica Sociale e Territoriale Attiva), un progetto cofinanziato dall’Unione Europea (Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027), promosso dal Comune di Napoli e gestito da Arci Mediterraneo insieme a Callysto. L’idea di RESTA è semplice ma assolutamente trasformativa: la vera rigenerazione urbana non si fa solo con il cemento, ma restituendo valore sociale e culturale agli spazi, coinvolgendo direttamente chi quei luoghi li vive ogni giorno. Portare centinaia di persone a vivere la spiaggia di San Giovanni a Teduccio significa lanciare un messaggio chiaro: la periferia est di Napoli è viva, ha energia da vendere e vuole essere protagonista del proprio cambiamento. Un invito a riscoprire, vivere e scegliere il proprio territorio, giorno dopo giorno.


