La città recupera un importante monumento dedicato a San Gennaro. È l’edicola del Settecento che si trova in piazza Enrico De Nicola, a Porta Capuana. Il busto e i marmi sono stati oggetto di un importante restauro. Stamani l’inaugurazione, a poche ore di distanza dalla celebrazione della festività del Santo patrono, nel Duomo, durante la quale si è rinnovato il prodigio del sangue che si scioglie. Presenti il sindaco Gaetano Manfredi e il consigliere comunale Massimo Pepe, presidente della commissione urbanistica: “Restituire alla città un monumento di così alto valore simbolico, artistico e devozionale, proprio nei giorni della festa di San Gennaro, è un segnale di grande attenzione verso la nostra storia e la nostra identità”, ha detto Manfredi.
“Questo intervento – ha aggiunto il primo cittadino – dimostra l’efficacia della sinergia tra istituzioni ed eccellenze formative del territorio: grazie all’impegno degli studenti del Suor Orsola e alla collaborazione dell’Ufficio Centro Storico Unesco, abbiamo valorizzato un bene prezioso situato in uno degli accessi storici più importanti di Napoli. Proseguiamo con determinazione nel percorso di tutela e rigenerazione del nostro patrimonio monumentale”.
Il restauro, in collaborazione tra il Comune e l’Università Suor Orsola Benincasa, è stato eseguito nell’ambito delle attività di valorizzazione del Centro Storico Unesco. I lavori sono iniziati a maggio dello scorso anno. Gli studenti hanno partecipato al restauro attraverso la formula del cantiere didattico, sotto la supervisione dei docenti e della Soprintendenza.
Il busto si trova sul sagrato di Santa Caterina a Formiello. L’opera di Domenico Antonio Vaccaro è stata realizzata su commissione della Deputazione della cappella di San Gennaro per celebrare l’intercessione del Santo patrono durante l’eruzione del Vesuvio del 2 agosto 1707. L’edicola, in piperno e marmo, porta la firma di un grande architetto del tempo: Ferdinando Sanfelice. Grazie al restauro, il monumento torna a essere pienamente fruibile da cittadini e turisti nell’area di Porta Capuana.


