

Seicento ragazzi in un lido diventato una discoteca all’aperto. Nella notte del due giugno arrivano i finanzieri a interrompere la festa abusiva in riva al mare, sulla strada che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense. Sequestrato lo stabilimento “Dreams” e denunciato il gestore.
I controlli scattati intorno all’una e trenta hanno fermato la serata disco destinata a durare tutta la notte, tra i partecipanti centinaia di studenti. Alla consolle un dj che faceva ballare i giovani al ritmo dei successi del momento. La Guardia di Finanza, accompagnata dai vigili urbani di Vico Equense, ha accertato l’assenza delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’evento in penisola sorrentina. Verifiche scattate per l’intensificarsi dei controlli dopo la tragedia di Crans Montana, secondo una direttiva del ministero dell’Interno in tutta Italia.
Dalla verifica sulla documentazione risultava l’assenza sia delle autorizzazioni amministrative che di quelle di pubblica sicurezza previste dalla normativa vigente. Un sequestro preventivo d’urgenza ha fatto scattare i sigilli allo stabilimento balneare di Vico Equense. “L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dal reparto operativo aeronavale di Napoli della guardia di finanza. Finalizzato alla tutela della legalità sul demanio marittimo, alla salvaguardia della sicurezza dei cittadini e al contrasto di fenomeni di abusivismo e concorrenza sleale nel settore turistico-balneare. Le attività di vigilanza lungo la costa campana proseguiranno anche nelle prossime settimane con particolare intensità, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva. Per garantire il rispetto delle normative vigenti, la sicurezza degli utenti e la corretta gestione delle aree demaniali”, si legge in una nota. Così i ragazzi sono stati fatti uscire uno alla volta. E la festa è terminata per decisione dei militari.


